im Filmclub Bozen

March 4, 2018 | Author: Anonymous | Category: N/A
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im Filmclub Bozen Frühjahr/primavera 2015 Mittwoch, 21. Januar, 20 Uhr GLOBAL SHOPPING VILLAGE Ö, 2013, 80 Min., Dokumentarfilm von Ulli Gladik, original deutsch Endstation Kaufrausch. Global Shopping Village begleitet Shoppingcenterentwickler bei ihrer Arbeit. Wir lernen ihre Strategien kennen und folgen ihnen in die verschlungenen Netzwerke des internationalen Kapitals und korrupter Politik. Doch ihr Handeln bleibt nicht ohne Folgen. An drei repräsentativen Orten in Österreich, Deutschland und Kroatien führen uns Kritiker und Brancheninsider durch die vielfältigen Auswirkungen: Wir besuchen eine Stadt, die ihre Funktion verloren hat, sehen die Blüten von Boom und Blase und erleben, wie sich allmählich Widerstand zu formieren beginnt. Anschließend Gespräch mit Expertinnen und Experten zum äußerst aktuellen Thema „Stadtgestaltung und -planung“. Moderation: Kunigunde Weissenegger

mercoledì, 4 marzo, ore 20 FINDING VIVIAN MAYER USA, 2013, 84 minuti, documentario di John Malouf e Charlie Siskel, originale (inglese) con sottotitoli in italiano Il fortunato acquisto di una scatola piena di negativi da parte del regista John Maloof ha segnato l'inizio della scoperta di una delle fotografe più importanti - e di certo la più misteriosa - del XX secolo: Vivian Maier (1 febbraio 1926/21 aprile 2009), di professione tata per le famiglie dell'alta borghesia di Chicago, ha scattato in segreto oltre 100mila fotografie, ritrovate dopo decenni, solo dopo la morte dell'autrice, salutata oggi come una delle più grandi "fotografe di strada" d'America. La vita e l’arte di Vivian Maier rivelate attraverso foto, filmati e interviste inedite alle persone che la conoscevano. O pensavano di conoscerla. In collaborazione con Fotoforum. Introduzione di Katharina Kolakowski. Moderation: Ulrike Spitaler

Mittwoch, 8. April WO ICH WOHNE. EIN FILM FÜR ILSE AICHINGER Ö, 2014, 81 Minuten, Dokumentarfilm von Christine Nagel, original deutsch Verlesene Prosa, Geschichte und Geschichten verdichten sich zu einem fragmentarischen Erinnerungsbild, das Christine Nagel durch Wien flanierend auf poetische Weise mit dem Stadtraum verwebt. Aus diesem und Ilse Aichingers selbst fotografierten Super-8-Aufnahmen sowie Spielszenen, die dem Befremden der Protagonistin aus deren titelgebender Kurzgeschichte nachspüren, entsteht das formal diverse Porträt einer Autorin, deren Werk in seiner existenziellen Dimension zeitlos ist. Einführung von Alma Vallazza

BOZNER FILMTAGE/BOLZANO CINEMA, 22. – 26. APRIL/E FEMALE VIEWS empfiehlt Filme von Filmemacherinnen auf dem Festival und stellt sie vor FEMALE VIEWS sceglie film di donne registe del festival e li presenta

mercoledì, 13 maggio, ore 20 VIVIANE Israele, Francia 2014, 115 minuti, regia: Shlomi e Ronit Elkabetz, in italiano In Israele, non c'è matrimonio civile e divorzio civile. Solo i rabbini possono decidere sul matrimonio e sul suo scioglimento. Ma questa soluzione è possibile solo con il pieno consenso del marito, che in ultima analisi, detiene più potere di giudici. Viviane Amsalem ha chiesto il divorzio tre anni, ma il marito Eliseo lo ha rifiutato. Viviane lotta con determinazione per la sua libertà contro la fredda intransigenza del marito e il ruolo ambiguo dei giudici, che giudicano tutto tranne la richiesta iniziale. In collaborazione con VBB. Introduzione di Ina Tartler.

mercoledì, 10 giugno, ore 20 LEI DISSE SÌ Italia 2014, regia: Maria Pecchioli, 67 min, in italiano Un progetto d’amore ad alto valore sociale e politico: due donne decidono di rendere pubblico il loro giorno più bello, anche se sanno che così facendo si esporranno all’incomprensione di un Paese, l’Italia, dove il matrimonio omosessuale non è ancora riconosciuto. Dal loro seguitissimo blog nasce questo film, che racconta le avventure di due promesse spose fino a fatidico sì. E che non è solo la storia tenera e divertente dei preparativi per una cerimonia italo-svedese, tra una festa di fidanzamento in Toscana e la conta delle porzioni di aringhe. È una denuncia contro la grave arretratezza italiana in materia di diritti civili, e un modo per indicare la direzione giusta: la strada fino a quella cerimonia nei boschi, a quella famiglia allargata riunita senza pregiudizi attorno alla realtà dell’amore. Introduzione di Ulrike Spitaler

Weitere aktuelle Infos auf facebook. Wir vom Team Female Views – Alma, Brigitte, Ina, Ingrid, Kunigunde, Uli und Martin – freuen uns auf euren Besuch und eure Anregungen! Ulteriori informazioni su facebook. Il team Female Views – Uli, Kunigunde, Ingrid, Ina, Brigitte, Alma e Martin – si augura di vedervi alle serate e di ricevere nuovi spunti da parte vostra!

Mit freundlicher Unterstützung von/con il gentile sostegno di

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